Il quadro legislativo disciplinante le Comunità Energetiche Rinnovabili è stato oggetto di una repentina trasformazione, che ha generato una consistente stratificazione normativa
NORMATIVA EUROPEA
Riforma il mercato elettrico europeo per ridurre volatilità dei prezzi e rafforzare la protezione dei consumatori. Introduce maggiore stabilità tramite contratti a lungo termine, amplia i diritti dei clienti attivi e della condivisione dell’energia, e garantisce più trasparenza nei contratti e nelle informazioni fornite dai gestori di rete. Mira a un mercato più resiliente, competitivo e orientato alle rinnovabili.
https://www.legislazionetecnica.it/system/files/prd_allegati/_/24-6/11668602/OJ_L_202401711_IT_TXT.pdf
Punta a decarbonizzare il parco edilizio europeo entro il 2050, riducendo progressivamente i consumi degli edifici e promuovendo ristrutturazioni profonde. Gli Stati membri devono definire Piani nazionali di ristrutturazione e favorire tecnologie efficienti e rinnovabili. Prevede l’uscita graduale dalle caldaie fossili e incentiva edifici a emissioni quasi zero senza imporre obblighi di lavori individuali
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32024L1275
Aggiorna e rafforza il quadro europeo sulle energie rinnovabili, fissando obiettivi più ambiziosi al 2030, introducendo obblighi settoriali vincolanti e semplificando le procedure autorizzative per accelerare la transizione energetica.
Rafforza il ruolo dell’efficienza energetica, imponendo una riduzione vincolante dei consumi al 2030 e applicando il principio Energy Efficiency First. Introduce obblighi stringenti per imprese ad alto consumo, rafforza il ruolo esemplare della PA e impone trasparenza ai data center. Mira a rendere l’efficienza una scelta strutturale in ogni decisione energetica e infrastrutturale
Definisce le norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica, rafforzando i diritti dei consumatori, introducendo autoconsumatori attivi e comunità energetiche dei cittadini, e promuovendo un mercato elettrico più competitivo, trasparente e flessibile.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32019L0944
È il pilastro europeo per la promozione delle energie rinnovabili al 2030. Stabilisce obiettivi vincolanti, introduce l’autoconsumo individuale e collettivo, riconosce le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e semplifica le procedure autorizzative.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A32018L2001&qid=1774263543473
NORMATIVA NAZIONALE
Tale legge, composta da un unico articolo, converte con modificazioni il decreto‑legge 19 febbraio 2026, n. 19, confermandone la struttura e introducendo alcuni aggiustamenti tecnici e operativi.
Le modifiche riguardano principalmente chiarimenti terminologici, precisazioni su obiettivi e responsabilità amministrative, e aggiustamenti puntuali al testo del decreto.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/04/20/26G00067/SG
Introduce una serie di misure urgenti per l’attuazione del PNRR e per le politiche di coesione, intervenendo su governance, semplificazioni amministrative, investimenti e procedure operative. In sintesi, il decreto rafforza l’attuazione del Piano, aggiorna procedure e introduce misure trasversali per PA, imprese, cittadini e settori strategici. Per quanto riguarda le CER, tale decreto introduce una deroga rispetto alla precedente scadenza del 30 giugno 2026. Non è più richiesto che gli interventi siano ultimati entro tale data: è sufficiente che, entro il 30 giugno 2026, sia stato sottoscritto l’accordo di concessione con il GSE. A seguito della firma, i beneficiari dispongono di un termine massimo di 24 mesi per completare i lavori e mettere in esercizio gli impianti.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2026-02-19;19
Recepisce in Italia la Direttiva RED III, aggiornando in modo esteso il D.lgs. 199/2021 e rafforzando gli obblighi di integrazione delle energie rinnovabili in tutti i settori. Introduce nuove percentuali FER negli edifici, semplifica e accelera le procedure autorizzative, aggiorna i criteri di sostenibilità delle biomasse e armonizza il quadro nazionale con gli obiettivi UE al 2030. L’edificio diventa elemento attivo del sistema energetico, con obblighi più stringenti per nuove costruzioni, ristrutturazioni e sostituzione degli impianti.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2026-01-09;5
Recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2024/1711 con l’obiettivo di migliorare l’assetto del mercato elettrico europeo, aumentare la resilienza del sistema e ridurre la volatilità dei prezzi.
L’obiettivo è rendere il sistema più stabile, più competitivo e più capace di integrare le fonti rinnovabili, riducendo al tempo stesso la volatilità dei prezzi che negli ultimi anni ha messo in difficoltà famiglie e imprese.
L’autoconsumo diventa molto più flessibile: viene superato il vincolo della cabina primaria e diventa possibile autoconsumare energia prodotta in qualunque punto della stessa zona di mercato, aprendo la strada a configurazioni più ampie e a impianti di dimensioni maggiori, soprattutto per le imprese.
Il decreto favorisce investimenti in nuova capacità FER, lo sviluppo dei sistemi di accumulo e la partecipazione attiva della domanda, elementi essenziali per un sistema elettrico più resiliente e meno dipendente dai combustibili fossili.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2026-01-07;3#
Tale decreto potenzia le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) semplificandone la costituzione e ampliando i soggetti ammessi (PMI, enti del terzo settore, enti religiosi, aziende di edilizia residenziale). Favorisce l'accesso agli incentivi anche per impianti preesistenti e snellisce le regole operative.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2025-02-28;19
Recepisce e dà attuazione alla Direttiva 2019/944 sul mercato interno dell’energia elettrica. Rafforza i diritti dei consumatori, introduce le Comunità Energetiche dei Cittadini (CEC), disciplina autoconsumatori attivi, aggregatori e servizi di flessibilità, promuove digitalizzazione e riforma il mercato elettrico verso maggiore concorrenza.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;210
Attua la Direttiva RED II e definisce il quadro nazionale per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Introduce il regime definitivo per autoconsumatori e CER (impianti fino a 1 MW, condivisione in cabina primaria), semplifica le autorizzazioni, individua le aree idonee e stabilisce nuovi regimi di sostegno.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;199
Converte il D.L. 162/2019 (“Milleproroghe”) e ne conferma l’art. 42 bis, introducendo introduce alcuni punti salienti in merito:
- alla condivisione dell’energia elettrica prodotta, che avviene tramite la rete di distribuzione esistente;
- alla definizione di energia condivisa;
- al perimetro della Comunità dell’energia rinnovabile: i punti di prelievo dei consumatori e i punti di immissione degli impianti rinnovabili devono essere ubicati su reti elettriche di bassa tensione sottese, alla data di creazione della CER, alla medesima cabina di trasformazione media/bassa tensione (cabina secondaria);
- ai diritti dei membri della CER
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2020-02-28;8
Introduce in via sperimentale l’autoconsumo collettivo e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), anticipando la RED II. Consente a cittadini, enti locali e PMI di condividere energia rinnovabile tramite rete esistente, con impianti ≤ 200 kW e incentivi dedicati.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2019;162~art42bis
Far far away, behind the word mountains, far from the countries Vokalia and Consonantia, there live the blind texts. Separated they live in Bookmarksgrove right at the coast
Introduce in via sperimentale l’autoconsumo collettivo e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), anticipando la RED II. Consente a cittadini, enti locali e PMI di condividere energia rinnovabile tramite rete esistente, con impianti ≤ 200 kW e incentivi dedicati.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2019;162~art42bis
Attua la Direttiva 2009/28/CE e definisce l’intero quadro nazionale per la promozione delle energie rinnovabili, fissando strumenti, incentivi e regole per raggiungere gli obiettivi fissati. Disciplina autorizzazioni, accesso alle reti, garanzie di origine, regimi di sostegno e criteri di sostenibilità per biocarburanti e bioliquidi. Introduce inoltre obblighi FER negli edifici nuovi o ristrutturati e norme sulla certificazione energetica.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2011-03-03;28#
NORMATIVA REGIONALE
“Disciplina del Fondo regionale della transizione verde” - istituisce un fondo dedicato a supportare la transizione energetica, ecologica e la decarbonizzazione del territorio regionale, incentivando investimenti in fonti rinnovabili e sostenibilità ambientale.
https://atticonsiglio.consiglio.basilicata.it/AD_Elenco_Leggi?Codice=2143
La Regione Basilicata promuove e sostiene la costituzione di gruppi di autoconsumo collettivo e CER.
La legge mira a generare benefici ambientali, economici e sociali, non profit.
Prevede:
- sostegno finanziario alla costituzione delle CER;
- rimozione di ostacoli normativi;
- sportelli informativi;
- cooperazione con enti e autorità;
- promozione della rete dei Comuni.
https://atticonsiglio.consiglio.basilicata.it/AD_Elenco_Leggi?Codice=1949
REGOLAMENTAZIONE
Aggiornamento completo su CACER, TIAD e contributi PNRR. Sono modificare alcune previsioni del Decreto CACER con importanti novità in materia di concessione dei benefici PNNR estendendo il limite applicativo ai comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.
Tale decreto estende la possibilità di accesso al contributo a fondo perduto PNRR ai Comuni sotto i 50.000 abitanti (invece di 5.000), eleva l'anticipo del GSE al 30% e proroga l’entrata in esercizio degli impianti al 31 dicembre 2027.
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/m_amte-decreti_ministro_r_-0000127-16-05-pdf
Definisce i corrispettivi economici per CER e autoconsumo diffuso, integrando il quadro regolatorio.
La delibera aggiorna il TIAD (Testo Integrato dell’Autoconsumo Diffuso) per adeguarlo al nuovo quadro incentivante introdotto dal DM 414/2023 (“Decreto CACER”).
Stabilisce le regole tecniche, operative e di misura necessarie per l’accesso agli incentivi e per il funzionamento delle CER nel regime definitivo.
https://www.arera.it/fileadmin/allegati/docs/24/015-2024-R-eel.pdf
Disciplina il regime definitivo di incentivi per Comunità Energetiche Rinnovabili e autoconsumo diffuso. Il provvedimento promuove la produzione di energia rinnovabile locale attraverso tariffe incentivanti e un contributo PNRR del 40% a fondo perduto per impianti in comuni sotto i 5.000 abitanti.
Testo Integrato Autoconsumo Diffuso. Regola le modalità per valorizzare l'autoconsumo diffuso, con indicazioni chiare e semplificazioni procedurali rispetto alla disciplina transitoria vigente dal 2020, in attuazione dei decreti legislativi 199/21 e 210/21.
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/22/727-22
Prima disciplina tecnica organica per autoconsumo diffuso e CER. Regole tecniche per l’accesso al servizio di valorizzazione e incentivazione dell’energia elettrica condivisa.
https://www.gse.it/documenti_site/Documenti%20GSE/Servizi%20per%20te/AUTOCONSUMO/Gruppi%20di%20autoconsumatori%20e%20comunita%20di%20energia%20rinnovabile/Regole%20e%20procedure/Regole%20Tecniche%20per%20accesso%20al%20servizio%20di%20valorizzazione%20e%20incentivazione%20energia%20elettrica%20condivisa.pdf
Definisce le tariffe incentivanti e le regole economiche per l’energia condivisa nelle configurazioni sperimentali di autoconsumo collettivo e CER, in attuazione dell’art. 42 bis DL 162/2019. Stabilisce incentivi di 100–110 €/MWh per 20 anni e disciplina l’accesso degli impianti con Superbonus.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/16/20A06224/sg
Definisce le regole tecniche ed economiche per la valorizzazione dell’energia condivisa nelle configurazioni di autoconsumo collettivo e nelle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
https://www.arera.it/atti-e-provvedimenti/dettaglio/20/318-20