L’autoconsumo collettivo è un modo semplice e intelligente per permettere a più persone – famiglie, condomìni, attività o enti pubblici – di condividere l’energia rinnovabile prodotta vicino a loro, per esempio da un impianto fotovoltaico. Non significa semplicemente “scambiarsi energia”, ma costruire un sistema cooperativo in cui produzione e consumo si integrano in modo armonioso.
Questo modello è riconosciuto e regolato dalla normativa italiana: nasce con il Decreto Milleproroghe 2020 (Legge 8/2020), viene sviluppato dal D.Lgs. 199/2021 che recepisce la direttiva europea RED II, e trova piena operatività con il D.M. 7 dicembre 2023, che definisce incentivi e modalità di funzionamento.
In questo quadro rientrano anche le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che possono essere viste come una forma più ampia e strutturata di autoconsumo collettivo: stesse logiche di condivisione, ma con una partecipazione più estesa e una governance dedicata.