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OPZIONE CONSIP 9 O CONSIP 10: cosa scegliere?

Scritto da Giuliano Sarricchio on .

Non si può rispondere in maniera univoca su quale sia la tariffa più conveniente perché questa dipende da come sono distribuiti i consumi elettrici sulle tre fasce orarie (F1-F2-F3). In linea generale si può affermare che la tariffa Consip 10 è più conveniente nel caso di prevalenti consumi nelle ore giornaliere. Viceversa per chi ha consumi prevalentemente notturni la tariffa Consip 9 resta  da preferire.

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Nuova intesa tra 10 Comuni e la Società Energetica Lucana per rafforzare il cammino regionale verso le sostenibilità

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imagesUn altro importante passo verso la sostenibilità energetica della Basilicata è stato compiuto oggi con la sottoscrizione di 10 atti d’intesa tra Società Energetica Lucana, Provincia di Potenza e i Comuni di Barile, Banzi, Carbone, Castelmezzano, Filiano, Francavilla in Sinni, Latronico, Pescopagano, Sant'Angelo Le Fratte e Vietri di Potenza.

Si amplia così l’attività di pianificazione energetica svolta dalla Società Energetica Lucana sul territorio regionale nell’ambito dell’iniziativa europea Patto dei Sindaci: dopo l’approvazione di 11 Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), quasi tutti nella seconda metà del 2012, la Società Energetica Lucana si prepara a sottoporne altri 4 all’approvazione da parte di altrettanti Consigli comunali e ad elaborarne un’altra ventina entro la fine del 2013, a beneficio di comuni sia del potentino che del materano.

Un’attività che ben si inserisce nel più ampio quadro della pianificazione regionale in materia di ambiente ed energia, che vede il contributo della Società Energetica Lucana anche nella revisione del PIEAR attualmente in corso.

“E’ questa la strada da percorrere per garantire l’utilizzo razionale delle risorse rinnovabili presenti nei territori e ottenere rilevanti risparmi in termini non solo energetici ma anche economici per le comunità locali.” E’ quanto dichiara il Presidente della Società Energetica Lucana, Ignazio Petrone. “Una società pubblica che, avvalendosi del proprio know-how e di una struttura snella ed efficiente, accompagna i territori nel percorso verso quella sostenibilità energetica capace di intercettare i bisogni delle comunità e gli strumenti tecnici e finanziari per soddisfarli. Si pongono così le basi per l’attuazione di politiche energetiche in linea con la programmazione europea 2014/2020, capaci di andare oltre gli obiettivi dell’Europa 2020, e la creazione di un modello Basilicata di efficienza e risparmio energetici in grado di produrre occupazione e sviluppo sul territorio. Ecco perché l’obiettivo dei prossimi anni è quello di dotare tutti i comuni della Basilicata di un proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.”

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Al via il Conto Termico: online la nuova sezione web per richiedere l’incentivo

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Conto termicoCon l’approvazione del DM 28/12/12 battezzato come conto termico si aprono nuove opportunità di incentivazione per gli interventi di piccole dimensioni rivolti ai fini dell’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Nel particolare gli interventi incentivabili si riferiscono sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). Vengono riconosciuti inoltre incentivi specifici anche per la diagnosi energetica e la certificazione energetica, se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati.

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Fabbisogno elettrico italiano: nel 2012 un quarto è stato coperto dalle rinnovabili

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Per il sistema elettrico italiano il 2012 è stato un anno caratterizzato dalla richiesta di energia elettrica (26,6 miliardi di kWh) in diminuzione del 3,6% rispetto a quella registrata nel mese di dicembre  2011 e da una forte crescita dell’impiego dell’energia rinnovabili che hanno soddisfatto il 24,63% delle richieste. Il dato emerge dal rapporto mensile sul sistema elettrico-consuntivo dicembre 2012 diffuso da Terna, secondo il quale anche nei mesi invernali, continua a crescere l’apporto degli impianti fotovoltaici attivi in Italia al fabbisogno energetico nazionale. In base ai dati provvisori diffusi per il mese di dicembre, il settore fotovoltaico nel 2012 ha soddisfatto il 5,63% della richiesta di energia elettrica annua rispetto al 3,19% registrato a fine 2011 e al 5,59% garantito nei dodici mesi da dicembre 2011 a novembre 2012. In crescita anche l’apporto annuale dell’eolico, passato dal 2,92% al 4,06%, mentre cala dal 14,11% al 13,32% l’idroelettrico. Nel complesso, con i 18.323 GW da fonte fotovoltaica, i 13.210 GW dell’eolico, i 43.322 GW dell’idroelettrico e i 5.238 GW del geotermoelettrico (invariato rispetto all’anno precedente), le fonti rinnovabili hanno soddisfatto un quarto della richiesta di energia elettrica nazionale nel 2012: la percentuale è infatti salita al 24,63% rispetto al 21,8% del 2011. Questo, a scapito del settore termoelettrico, che ha visto scendere la propria quota dal 65,29% al 62,98 % e delle importazioni, scese dal 14,2% al 13,93 %.

Per maggiori informazioni scarica il rapporto mensile sul sistema elettrico.

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Conto termico e certificati bianchi, i decreti in G.U.

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ependitika4.1(Rinnovabili.it) – E’ finita l’attesa per i nuovi provvedimenti su Fer termiche e titoli di efficienza energetica. Dopo aver ricevuto l’approvazione formale dalla Conferenza unificata, i ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico hanno finalmente firmato i Decreti inerenti il Conto Energia Termico e iCertificati bianchi e sono stati pubblicati sul supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio. Un doppio via libera proprio, giunto proprio sul finire dell’anno, che completa il processo di trasformazione normativa iniziata con il V Conto Energia, e ridisegna ancora una volta il quadro burocratico del comparto energetico.

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Centrale committenza4 100

Rinnovabili PA3 100

 

Patto Sindaci 100

fesr 100

Valorizzazione gas3 100

Come aderire 100bis

Piedone 200