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Con l’intervento della SEL i clienti lucani in Salvaguardia spendono Venti Milioni di Euro in meno per l’energia elettrica.

Scritto da Ignazio Petrone on .

logo auLa Società Energetica Lucana, oltre a svolgere molteplici attività finalizzate alla riduzione e razionalizzazione dei costi e consumi energetici della PA lucana, segnala lo straordinario risultato ottenuto in materia di Servizio di Salvaguardia dell’energia elettrica e le ricadute estremamente positive per molte aziende private ed Enti pubblici lucani conseguenti all’attenzione con la quale la tematica è stata affrontata.

Il Servizio di Salvaguardia, nato per garantire la continuità della fornitura di energia elettrica ai clienti pubblici e alle grandi imprese (con più di 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro) che, per qualsiasi motivo, siano rimasti senza fornitore, negli ultimi anni è diventato, specie nel Mezzogiorno, prevalentemente il mercato dei clienti morosi rimasti senza fornitore a seguito di risoluzione contrattuale per inadempimento.

In Italia, con cadenza biennale o triennale, l’Acquirente Unico (Gruppo GSE) espleta per l’affidamento del Servizio di Salvaguardia una gara avente ad oggetto più Lotti composti, da una o più Regioni, in modo tendenzialmente omogeneo tenendo conto della vicinanza geografica e della dimensione dei consumi di energia elettrica. I prezzi praticati sono costituiti, oltre che dagli oneri di rete e relative imposte, da una componente energia determinata dai prezzi di acquisto della "Borsa Elettrica" (PUN medio mensile) e dal parametro Omega, ovvero una penale che il cliente deve pagare per essere rimasto senza un contratto di fornitura. Di fatto oggetto dell’offerta è unicamente tale parametro e, pertanto, la gara viene aggiudicata all’operatore che offre il massimo ribasso sul “coefficiente Omega”, espresso in €/MWh.

Poiché i prezzi di aggiudicazione dei Lotti sono tra loro differenti, la collocazione in un Lotto piuttosto che in un altro, può significare aumento o riduzione dei costi, in termini anche molto significativi. Sulla base dei dati storici ufficiali si segnala, infatti, che mentre nel biennio 2009-2010 la Regione Basilicata, inserita nel “Lotto Puglia”, pagava un coefficiente Omega di 19,93 €/MWh, nel successivo periodo di regolazione 2011-2013, essendo transitata nel “Lotto Calabria”, ha dovuto pagare un coefficiente di 70,50 €/MWh molto più elevato di quello, pari a 17,36 €/MWh, che avrebbe pagato nel medesimo periodo se fosse rimasta nel Lotto Puglia.

L’inserimento nel Lotto calabrese ha determinato una differenza di costo per le imprese e le P.A. lucane in difficoltà finanziarie pari ad oltre 50 Euro per ogni MWh consumato; a titolo di esempio, un Comune o un’impresa con consumi annui di 10.000 MWh ha pagato, al netto dell’IVA, 500mila Euro in più all’anno.

Attesa la rilevanza, in termini di maggiori oneri, della collocazione in un Lotto piuttosto che in un altro, la Società Energetica Lucana ha sottoposto alle competenti autorità regionali e nazionali approfondite analisi tecniche, evidenziando in più occasioni la opportunità e la necessità che nella composizione dei Lotti per la gara relativa all’arco temporale 2014-2016 si tenesse conto di ulteriori fattori tecnici tra cui il merito creditizio delle Regioni. Sulla scorta di tale tesi la SEL ha sostenuto che fosse corretto, per non penalizzare ingiustamente la Basilicata, associare quest’ultima alla Puglia, anziché alla Calabria. Grazie a tali sforzi, per il triennio 2014-2016, la Regione Basilicata è entrata a far parte del “Lotto Puglia” dove il Coefficiente Omega, pari a 37,18 €/MWh, è molto al di sotto del Coefficiente del Lotto Calabria che ammonta a ben 113,00 €/MWh. Il conseguente risparmio per le imprese e le pA lucane in Salvaguardia è elevatissimo e ammonta, per l’intero triennio, ad almeno 20 Milioni di Euro.

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Scarica il materiale del Convegno 14/15 ottobre 2013

Scritto da Giuliano Sarricchio on .

Si è conclusa oggi la seconda delle due giornate dedicate dalla Società Energetica Lucana Spa alla “Spending review in materia di energia”. La grande partecipazione e l’interesse mostrato fanno ben sperare ad un prossimo incremento del numero degli Enti convenzionati. La società Energetica lucana punta alla saturazione di tutto il quantitativo di energia elettrica messo a gara con SEL EE3 (200 GWh) e al coinvolgimento di tutti gli enti della P.A. lucana.

Download Presentazione Avv. Leone
Download Presentazione Dott. Sarricchio

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Premio “Spendere senza soldi” al PAES di Calvello elaborato dalla Società Energetica Lucana

Scritto da Michele Giordano on .

logo SSS color on traspIl Comune di Calvello riceve a Padova il Premio “Spendere senza soldi”. Si tratta di un premio di eccellenza assegnato da Kyoto Club e rivolto ai Comuni che negli anni 2009/2012 hanno promosso investimenti nell’ottica dello sviluppo sostenibile e che si sono distinti per la maggiore leva finanziaria realizzata, vale a dire il miglior rapporto tra investimento effettuato con risorse proprie e capacità di generare investimenti di terzi.

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La SEL incontra le Amministrazioni

Scritto da Giuliano Sarricchio on .

Invito Presentazione Convenzione SEL

L'incontro ha l’obiettivo di fare chiarezza sulla complessa normativa in materia di acquisto di energia  ed illustrare i risparmi e i vantaggi ottenibili dalle Amministrazioni grazie al supporto della Società Energetica Lucana (SEL).

L’iniziativa è rivolta ad amministratori e tecnici della P.A. e ai cittadini che vorranno conoscere il contributo della SEL  alla riduzione dei costi energetici degli enti pubblici lucani.

I tecnici e gli amministratori, soprattutto nel caso di Enti dotati di un organico ridotto, potranno comprendere al meglio in che modo avvantaggiarsi della SEL per poter ricevere un concreto sostegno nella gestione dell’intero processo di approvvigionamento energetico.

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La Società Energetica Lucana riceve il Premio Speciale al KlimaEnergy Award 2013

Scritto da Michele Giordano on .

KLEAward2013La Società Energetica Lucana riceve un altro prestigioso riconoscimento: dopo il Premio “Comuni Rinnovabili 2013” attribuito da Legambiente nello scorso mese di marzo e il Premio “A+Com” attribuito da Alleanza per il Clima nel mese di maggio per la stesura del PAES di Sasso di Castalda (PZ), la Società ha ottenuto il Premio Speciale nell’ambito del “KlimaEnergy Award 2013” a Bolzano.

Centrale committenza4 100

Rinnovabili PA3 100

 

Patto Sindaci 100

fesr 100

Valorizzazione gas3 100

Come aderire 100bis

Piedone 200