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ALSIA e SEL: la filiera BOSCO-LEGNO-ENERGIA

Scritto da Maurizio Campagna on .

alsialegnoALSIA, in collaborazione con Società Energetica Lucana, organizza una serie di incontri tecnici sul tema  della  filiera BOSCO-LEGNO-ENERGIA. L'iniziativa, rivolta alle imprese agricole e forestali ed ai tecnici del settore, è organizzata a Potenza. Nel corso dei diversi appuntamenti saranno messe a confronto diverse esperienze di utilizzo del bosco per fini energetici, promuovendo la diffusione di buone pratiche nell'uso di questa rilevante risorsa naturale.

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AVVISO DI INDIZIONE

Scritto da Maurizio Campagna on .

E’ stata pubblicata sulla GUCE del 22/03/2014 la Gara comunitaria a procedura aperta per la fornitura di gas naturale ai Soggetti Pubblici della Regione Basilicata, denominata “SEL GAS 3”. L'offerta dovrà pervenire presso l'ufficio protocollo della Società Energetica Lucana Spa in Corso Umberto I°, 28 in Potenza, 2° Piano, entro il termine perentorio delle ore 16,00 del 28/04/2014. Gli atti sono visionabili e scaricabili al link:

GARA SEL GAS 3

Inoltre sono state pubblicate le risposte ai quesiti pervenuti e sono visibili al link sottostante

QUESITI/CHIARIMENTI

 

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Pronti i Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile dei Comuni di Aliano e Policoro

Scritto da Michela Pinto on .

 

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La Società Energetica Lucana consegna ai Comuni di Aliano e Policoro i loro Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Nell’ambito delle attività sul Patto dei Sindaci, si tratta dei primi due PAES della provincia di Matera ad essere sottoposti ai rispettivi Consigli Comunali.

Il primo, quello di Aliano, già approvato in Consiglio Comunale, si pone obiettivi ambizioni di risparmio, efficientamento e produzione energetica: dalla riqualificazione degli edifici pubblici e privati, all’efficientamento della pubblica illuminazione, dagli impianti fotovoltaici a quelli eolici e mini-eolici, dalla riqualificazione del parco auto comunale, agli acquisti verdi, alla gestione differenziata dei rifiuti, fino alla promozione della cultura della sostenibilità attraverso l’attrattore Parco dei Calanchi. Sono queste le azioni che il Comune di Aliano ha in parte già avviato dal 2010 e che si concluderanno nel 2020 portando all’abbattimento di oltre il 40% delle emissioni di CO2 del territorio comunale rispetto al 2009, con una spesa a carico del bilancio comunale di circa 1 milione di euro e l’utilizzo di altre risorse regionali, nazionali ed europee.

Il PAES di Policoro, dal canto suo, affronta le problematiche di un territorio più vasto e più complesso, ponendosi l’obiettivo al 2020 di ridurre di circa il 22% le emissioni climalteranti rispetto al 2009. Tale obiettivo, che comunque va oltre quello prefissato dalla Commissione Europea del 20%, sarà raggiunto attraverso investimenti non solo nei classici ambiti energetici, come quelli previsti dal PAES di Aliano, ma anche a livello di pianificazione urbanistica ed edilizia, di produzione termica da biogas, di trigenerazione e di interventi sulla mobilità quali l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche, bike sharing, piste ciclabili, ecc.

Piena la soddisfazione del Presidente della SEL, Ignazio Petrone, che ancora una volta sottolinea l’importanza strategica di questa attività di pianificazione energetica svolta dalla Società a servizio degli enti locali della regione, che porta rilevanti ricadute sul territorio in termini non solo di tutela dell’ambiente e miglioramento della qualità della vita, ma anche e soprattutto in termini occupazionali e di risparmio per i difficili bilanci comunali, liberando utili risorse per investimenti in altri settori.

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La Salvaguardia non fa più paura

Scritto da Giuliano Sarricchio on .

Pubblicato l’esito della gara relativo al periodo di regolazione 2014-2016. Per la Basilicata il nuovo esercente è HERA e il costo dell’energia del mercato di salvaguardia torna su livelli accettabili.

Negli ultimi 3 anni, una pubblica amministrazione o una PMI lucana che fosse rimasta senza contratto di fornitura di energia elettrica, ad esempio a causa della risoluzione contrattuale per morosità, avrebbe visto raddoppiare il costo della componente energia in bolletta. Anche grazie alla SEL dal 1° gennaio 2014 non sarà più così!

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Con l’intervento della SEL i clienti lucani in Salvaguardia spendono Venti Milioni di Euro in meno per l’energia elettrica.

Scritto da Ignazio Petrone on .

logo auLa Società Energetica Lucana, oltre a svolgere molteplici attività finalizzate alla riduzione e razionalizzazione dei costi e consumi energetici della PA lucana, segnala lo straordinario risultato ottenuto in materia di Servizio di Salvaguardia dell’energia elettrica e le ricadute estremamente positive per molte aziende private ed Enti pubblici lucani conseguenti all’attenzione con la quale la tematica è stata affrontata.

Il Servizio di Salvaguardia, nato per garantire la continuità della fornitura di energia elettrica ai clienti pubblici e alle grandi imprese (con più di 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro) che, per qualsiasi motivo, siano rimasti senza fornitore, negli ultimi anni è diventato, specie nel Mezzogiorno, prevalentemente il mercato dei clienti morosi rimasti senza fornitore a seguito di risoluzione contrattuale per inadempimento.

In Italia, con cadenza biennale o triennale, l’Acquirente Unico (Gruppo GSE) espleta per l’affidamento del Servizio di Salvaguardia una gara avente ad oggetto più Lotti composti, da una o più Regioni, in modo tendenzialmente omogeneo tenendo conto della vicinanza geografica e della dimensione dei consumi di energia elettrica. I prezzi praticati sono costituiti, oltre che dagli oneri di rete e relative imposte, da una componente energia determinata dai prezzi di acquisto della "Borsa Elettrica" (PUN medio mensile) e dal parametro Omega, ovvero una penale che il cliente deve pagare per essere rimasto senza un contratto di fornitura. Di fatto oggetto dell’offerta è unicamente tale parametro e, pertanto, la gara viene aggiudicata all’operatore che offre il massimo ribasso sul “coefficiente Omega”, espresso in €/MWh.

Poiché i prezzi di aggiudicazione dei Lotti sono tra loro differenti, la collocazione in un Lotto piuttosto che in un altro, può significare aumento o riduzione dei costi, in termini anche molto significativi. Sulla base dei dati storici ufficiali si segnala, infatti, che mentre nel biennio 2009-2010 la Regione Basilicata, inserita nel “Lotto Puglia”, pagava un coefficiente Omega di 19,93 €/MWh, nel successivo periodo di regolazione 2011-2013, essendo transitata nel “Lotto Calabria”, ha dovuto pagare un coefficiente di 70,50 €/MWh molto più elevato di quello, pari a 17,36 €/MWh, che avrebbe pagato nel medesimo periodo se fosse rimasta nel Lotto Puglia.

L’inserimento nel Lotto calabrese ha determinato una differenza di costo per le imprese e le P.A. lucane in difficoltà finanziarie pari ad oltre 50 Euro per ogni MWh consumato; a titolo di esempio, un Comune o un’impresa con consumi annui di 10.000 MWh ha pagato, al netto dell’IVA, 500mila Euro in più all’anno.

Attesa la rilevanza, in termini di maggiori oneri, della collocazione in un Lotto piuttosto che in un altro, la Società Energetica Lucana ha sottoposto alle competenti autorità regionali e nazionali approfondite analisi tecniche, evidenziando in più occasioni la opportunità e la necessità che nella composizione dei Lotti per la gara relativa all’arco temporale 2014-2016 si tenesse conto di ulteriori fattori tecnici tra cui il merito creditizio delle Regioni. Sulla scorta di tale tesi la SEL ha sostenuto che fosse corretto, per non penalizzare ingiustamente la Basilicata, associare quest’ultima alla Puglia, anziché alla Calabria. Grazie a tali sforzi, per il triennio 2014-2016, la Regione Basilicata è entrata a far parte del “Lotto Puglia” dove il Coefficiente Omega, pari a 37,18 €/MWh, è molto al di sotto del Coefficiente del Lotto Calabria che ammonta a ben 113,00 €/MWh. Il conseguente risparmio per le imprese e le pA lucane in Salvaguardia è elevatissimo e ammonta, per l’intero triennio, ad almeno 20 Milioni di Euro.

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Centrale committenza4 100

Rinnovabili PA3 100

 

Patto Sindaci 100

fesr 100

Valorizzazione gas3 100

Come aderire 100bis

Piedone 200